Trionfo di Sapori

comune

    • stemma comune

      Comune di
      Senerchia

      • Abitanti: 1013
      • Denominazione: Senerchiesi
      • Superfice: 32,03 km²
      • Altitudine: 600 m.s.l.m.
    • "L’antica bellezza di un borgo immerso nella natura"

 

L’odierno centro abitato di Senerchia sorge alle falde del Monte Polveracchio, sulla riva destra del fiume Sele, poco distante dal paese antico. Pur essendo già abitata dai Picentini, il paese, il cui nome è di origine incerta (secondo alcuni deriverebbe dal latino Sinus Herculis - Seno di Ercole), si sviluppò solo con l'arrivo dei Longobardi. All’ingresso del comune sorge un edificio detto La Corte, antica sede del tribunale. Non lontano si trova una piccola cappella dedicata alla Madonna delle Grazie, ricavata in un'ampia nicchia scavata nella roccia e chiusa da un cancello di ferro che protegge l'immagine in maiolica della Vergine. Nel centro storico è visibile il Seggio, ossia il portico dove aveva sede il banco del gabelliere che vi esercitava le funzioni doganali. Due interessanti edifici religiosi sono la Chiesa di San Michele Arcangelo e la Chiesa di Sant'Antonio, che conserva un bell'altare in marmo e un pavimento maiolicato del XIX secolo. Il castello, posto su uno sperone roccioso del Monte Croce, sarebbe stato fondato in epoca longobarda o normanna, ma forse esisteva già un fortilizio ai tempi dei sanniti. Dell'originaria struttura, dotate di mura esterne, un mastio e un edificio residenziale, sono visibili solo alcune tracce. Restano i ruderi delle mura di cinta e la grande torre centrale, attorno ai quali si trovano anche i resti del nucleo antico del paese. Da non perdere la visita all’Oasi WWF Valle della Caccia, dove è possibile incontrare una ricca fauna, tra cui spicca la presenza di esemplari di lupo, e ammirare affascinanti scorci naturalistici, come quelli offerti dal sentiero delle Acque Bianche.
Senerchia si distingue, infine, per l’arte norcina, la produzione casearia e l’allevamento di trote, oltreché per la preparazione di diverse specialità culinarie.

 

Come arrivare

Come arrivare ai comuni di Caposele, Castelvetere sul Calore, Chiusano di San Domenico, Montemarano, Nusco, Senerchia:
Autostrada A16 Napoli-Canosa uscita casello Avel-lino Est, proseguire sulla SS7bis detta Ofantina bis dalla quale si dipartono le deviazioni provinciali per i vari paesi.

 

Gallery

 

Evento: Senerchia

evento

mappa-interattiva-button

Meteo: Senerchia

giweather joomla module

Tipicità di Senerchia

I salumi di Senerchia small

Salumi


Questo sito utilizza i cookie: cliccando su OK o proseguendo nella navigazione si acconsente all'utilizzo dei cookie.